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Discussione: MOSSO CREATIVO
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mary (Admin)
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MOSSO CREATIVO 15 Anni, 12 Mesi fa Karma: 30  
Con il mosso il discorso si fa complesso, non è facile presentare un mosso accettabile, e comunque preparatevi a sentirvi dire "hai sbagliato la foto". Fatta questa premessa, passiamo all'analisi delle impostazioni di scatto. Una cosa basilare, prima ancora di cominciare a provare è avere una buona attrezzatura, difficile poter reggere i tempi di scatto molto lenti con una compatta, l'ideale sarebbe o una compatta avanzata, o una reflex. La reflex ovviamente è la più adatta, primo perchè i tempi di reazione in genere sono nettamente più veloci rispetto alla compatta, il fuoco funziona meglio, la gamma di tempi è ampia, generalmente poi la reflex ha una cadenza di scatto decisamente migliore della compatta, e poter sparare una raffica, può significare il successo, nel senso che si riesce più facilmente a fermare il momento topico: parlare di mosso, e di "fermare il momento" potrebbe sembrare un controsenso, ma in realtà non lo è, prendiamo in esempio un salto, lo si può fermare all'inizio, a metà o alla fine, ovvio che il momento topico è a metà, quando la ballerina sarà sospesa in aria, con le gambe tese, nel momento di massima concentrazione.. Non c'è una regola fissa per scattare foto con un mosso creativo, dipende molto dalla velocità del soggetto, se scattate una foto ad una F1 in pieno rettilineo, facile che a 1/500 la foto venga mossa senza volerlo, se scattate ad un Bradipo, anche a 1 secondo la foto verrà perfettamente nitida.. a grandi linee, diciamo che un mosso ancora leggibile con le persone per strada si può fare tra 1/20 e 1/10 (dipende dalla velocità di camminata). Una biciletta da 1/25 in giù, a 1/60 siamo in un limbo in cui la foto alla bicicletta viene sporca ma non mossa.. Nelle foto di danza in particolare, o di spettacoli in genere, vanno usati tempi che vanno dal secondo a 1/60, a seconda di come si muovono i soggetti, diciamo che i linea di massima, già un valore di 1/30 vi permetterà di ottenere dei mossi abbastanza accentuati (nulla vieta di estendere la scala suggerita però). La macchina va impostata per scattare a priorità di tempi, in modo da poter decidere a priori la quantità di mosso. Valutate sul campo se usare la misurazione spot o la misurazione normale, in alcuni casi potrebbe essere utile usare la prima, per isolare al meglio il soggetto e dargli giusta luce. Se avrete la fortuna di avere accesso ad una palestra, cercate subito la posizione con lo sfondo migliore, guardate se ci sono specchi, li potrete usare per creare degli effetti particolari, con le ballerine che si ripetono all'inifinito fino a perdersi (attenzione a non rientrare anche voi nell'inquadratura). Se non avete accesso ad una palestra, ma ne avete una vicino a casa, provate a parlare con la maestra. Stampatevi delle foto di danza anche di qualcun altro, portatele alla meastra e ditele che volete raggiungere quell'obiettivo, che probabilmente ci vorrà del tempo per raggiugerlo, e che comunque, le foto che scatterete li dentro, le farete avere anche a loro.. Se sarete convincenti, potrebbero aprirsi le porte di un mondo esclusivo, esclusivo si, perchè nel momento in cui metterete piede in una palestra, vi innamorerete della danza.. Lo scopo del mosso, almeno per me, è riuscire a trasmettere il movimento, la leggerezza delle ballerine, la loro dimensione quasi incorporea.

- Uso del Flash: Il flash principalmente può essere usato in 2 diversi modi, facendolo scattare in prima tendina, o in seconda. La differenza sostanziale, è che in prima tendina scattarà non appena l'otturatore si apre, in seconda tendina invece, il flash scatta subito prima che l'otturatore si chiuda. La macchina andrà impostata in priorità di tempi o in manuale, le impostazioni se usate il manuale le troverete da soli, facendo qualche scatto di prova. Con tempi di scatto relativamente brevi, la differenza non si nota nemmeno, con tempi di scatto lunghi invece, la differenza è sostanziale. Scattando in prima tendina, congelerete la ballerina all'inizio dell'evoluzione, e otterrete il mosso nel restante tempo che l'otturatore rimane aperto, scattando in seconda tendina invece, otterrete il mosso subito e il congelamento alla fine. Il classico esempio è una macchina in corsa, di notte. Scattando in prima tendina, la scia lasciata dai fari posteriori per esempio, andrà a sporcare la macchina (che è stata congelata dal lampo del flash), scattando in seconda tendina, la scia dei fari non sporcherà la macchina, in quanto questa verrà congelata alla fine.. Con i flash piu moderni, si può anche impostare una sequenza di lampi, detta stroboscopica. Questa serve a congelare piu momenti durante un unico scatto. L'ideale sarebbe scattare in una stanza molto buia, in modo da non avere influenze di luce esterna, e quindi non avere una foto sporca. Impostando per esempio per 5 lampi in un secondo, dovremo lasciare l'otturatore aperto 1 secondo, anche a mano libera, tanto il flash congelerà la scena.. Una volta che l'otturatore si chiude, avremo 5 momenti congelati. Per ottenere un buon risultato, meglio sarebbe non seguire il soggetto ma tenere una inquadratura fissa, in moso che sarà il soggetto stesso che muovendosi, impressionerà più volte il sensore (o la pellicola) in diversi punti, permettendovi così di ottenere uan sequenza. Se non abbiamo un flash stroboscopico, possiamo sempre inventarcelo, tenendo il flash in mano, e facendolo lampeggiare noi manualmente, non sarà una sequenza perfetta, ma avremo comunque una sequenza impressionata su un unico scatto. - Panning: Il panning è una tecnica particolare di ripresa, in 2 parola, si fa un panning quando si usa un tempo relativamente lungo rispetto al movimento del soggetto, e lo si segue muovendo la macchina fotografica durante lo scatto. Si ottiene così, se fatto bene, il soggetto perfettamente nitido, e lo sfondo invece mosso. Il difficile nell'eseguire un panning a soggetti in movimento diversi da auto o moto, sta nel fatto che il soggetto non avrà un movimento in una sola direzione. Una bellerina in salto per esempio, avrà una direzione principalmente orizontale, ma non lineare, sarà una curva, con un inizio in ascesa e una fine in discesa, quindi in panning è molto complesso, difficile riuscire a tenere nitida la ballerina, anche perchè le gambe nel momento di ascesa e discesa avranno una posizione diversa, come pure le braccia. Quindi o si esegue il panning nel momento di massima estensione del salto, che in teoria sarà il momento in cui la ballerina terrà la posizione per piu tempo, o ci si accontenta di un panning imperfetto, che comunque ha un suo fascino lo stesso. Stesso discorso della ballerina vale per un ciclista, fargli un panning con tempi relativamente lunghi, si corre il rischio di congelare il corpo del ciclista, ma i piedi potrebbero risultare mossi a causa della pedalata. Anche qui, sta a voi decidere, o optate per un panning meno spinto, e usate dei tempi piu veloci, o decidete per un panning imperfetto. - Zoomata in fase di Ripresa: Questo forse è l'effetto piu difficile da gestire, l'ideale sarebbe avere un cavalletto, anche se, visto il tenore del mosso che uscirà, possiamo anche farne a meno. Ci sono 2 tipi di zoomate, una dalla focale minore alla maggiore, e una l'esatto contrario: - dalla focale minore alla maggiore, otterremo un effetto esplosione, con le linee che si allargheranno dal centro verso l'esterno fotogramma: - dalla Focale maggiore alla focale minore, otterremo un effetto "implosione", con le linee che dall'esterno fotogramma tenderanno verso il centro. Anche qui, piu il tempo di scatto è lungo, e maggiore sarà l'effetto ottenuto. Provate a muovere lo zoom lentamente, e scattate mentre lo state muovendo, così dovrete riuscire ad limitare il micromosso. La velocità della zoomata dipende molto dal vostro gusto personale, quindi fate delle prove, prima piano e poi veloce, usciranno degli effetti diversi, non è detto poi che la velocità dovrà essere sempre quella, quindi ogni volta che deciderete di provare questa tecnica, meglio sarebbe provare le varie velocità, sia do zoomata che di tempi. - Muovere la macchina in fase di Ripresa: Altro effetto particolare, si può ottenere muovendo la macchina in fase di ripresa, sempre usando tempi lunghi. Provate a muoverla sia in orizzontale che in verticale, provate anche dei movimenti circolari, alcune delle foto nel mio portfolio sono state fatte usando questo metodo..

(tratto da:http://www.fotoarts.org)
 
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