ACAF - Associazione Catanese Amatori Fotografia

 
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
ACAF Forum
Welcome, Guest
Please Login or Register.    Lost Password?
Bilanci e verifiche: parliamo del contest. (1 viewing) (1) Guest
Go to bottom Post Reply Favoured: 0
TOPIC: Bilanci e verifiche: parliamo del contest.
#9373
PipPap (User)
utente platinum
Posts: 882
graphgraph
User Offline Click here to see the profile of this user
Gender: Male Location: catania Birthdate: 1952-11-11
Bilanci e verifiche: parliamo del contest. 4 Years, 8 Months ago Karma: 9  
A conti fatti possiamo archiviare il capitolo Contest collocandolo nella colonna positiva.
Invero è piaciuto il carattere agonistico, competitivo, di sfida e, nel contempo l'occasione serena e pacifica di intercettare nuovi contatti, affrontare nuove tematiche e, sempre e comunque, confrontarsi, magari entrando in un dialogo di ricerca e di verifica; quindi approfondire e divertirsi.
Non mi sembra assolutamente poco: in un momento dove tutti si rifugiano in un mero conformismo trovare vitalità e novità in una "esercitazione" fotografica è assai importante.
Ciò detto, e sempre ricordando che occorre immettere forze fresche e tematiche nuove per restare con gli occhi vigili e la mente in tensione continua, si
può tentare un possibile bilancio della stagione non ancora conclusa per capire come si orienta nel gusto e nella valutazione il popolo acaffino.
A mio avviso, genericamente, preferisce ancora l'eterno bianco nero, di cui si fida di più in termini estetici e come modalità di connotazione dell'immagine e di gestione della fotografia (ancorché numericamente la prevalenza delle immagini pervenute va a favore del colore)
Preferisce il genere narrativo, sia tematico che artistico, laddove il fotografo e il suo sguardo sono gli assoluti protagonisti del risultato e il "cosa" fotografato si risolve in uno strumento per esprimere un'idea, una scoperta, un concetto, un ricordo, o altro ancora.
Preferisce che il messaggio implicito nelle fotografie sia chiaro, non alluso, né rimandato; non privilegia l'uso del linguaggio retorico e preferisce che la proposta risulti aperta e diretta.
Ama infine una estetica facilmente individuabile in punti concreti (composizione, esposizione, punto di ripresa) piuttosto che in raffinatezze fini a se stesse.
Ama che nell'immagine possa essere sottinteso un sorriso conciliante; non sopporta le provocazioni, le sgradevolezze e si adagia nel political correct.
Ama giungere, ahimè, rapidamente ad una valutazione e mal sopporta l'analisi e la motivazione che accetta solo in quanto suggerita e in quanto vi si riconosce.
La figuratività e la riconoscibilità di quanto ripreso dallo strumento è ancora un dogma da non trasgredire e poco concede alla trasformazione del reale percepito dagli occhi retinicamente.
La novità di quest'anno la ravviso in un timido, ma presente, tentativo di cominciare ad ispirarsi ai "grandi" della fotografia - paradossalmente per sfuggire a certo manierismo (regionalismo, identità mediterranea, etc.) - e nell'individuare le proprie scelte sub specie del genere preferito (paesaggio, ritratto, istantanea di cronaca cittadina).
Cosa augurare? Più approfondimento, più dibattito (e più umiltà); anche quello più acceso, anche quello che ci lascia con qualche occhio nero ma il sorriso del dialogo sempre aperto.
 
Report to moderator   Logged Logged  
  The administrator has disabled public write access.
Go to top Post Reply
Powered by FireBoardget the latest posts directly to your desktop

Social network

Segui l'ACAF

instagram.png fb-art.png twitter-logo.png
youtube-128.png