ACAF - Associazione Catanese Amatori Fotografia

 
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
ACAF Forum
Benvenuto/a, Ospite
Prego Accedi o Registrati.    Password dimenticata?
cronache dal med photo fest 2012 catania (1 in linea) (1) Visitatore
Vai a fine pagina Rispondi al messaggio Preferiti: 1
Discussione: cronache dal med photo fest 2012 catania
#7231
PipPap (Utente)
utente platinum
Messaggi: 877
graphgraph
Utente non in linea Clicca qui per vedere il profilo di questo utente
Sesso: Maschio Ubicazione: catania Compleanno: 1952-11-11
cronache dal med photo fest 2012 catania 7 Anni, 2 Mesi fa Karma: 9  
Cronache dal Mediterraneum Photo Festival 2012 (Ciminiere Catania)

Giunto alla sua quarta edizione, la rassegna in oggetto sempre più raffina l’intento di catturare l’attenzione professionale e fotoamatoriale dei fotografi e degli addetti ai lavori.
Le proposte presentate dal direttore artistico Vittorio ing. Graziano anche quest’anno sono state felicemente equilibrate, rendendo giustizia della necessità di dare un continuo aggiornamento ai bisogni dei fotografi (esemplare il punto della situazione elettronica editoriale (il web per intenderci) formulato sapientemente da Jessica Hauf), insieme ai legami con la tradizione della scuola fotografica siciliana che occorre coltivare.
Il premio Mediterraneum assegnato a Giuseppe Leone (che segue nell’albo della manifestazione ai nomi di Scianna, Berengo Gardin e Fontana) in tal senso è stato un positivo segnale per non perdere il rapporto con il nostro territorio e la nostra realtà tutta.
Ma ancor più, è doveroso rilevare l’attenzione che l’organizzazione del Festival ha inteso accordare alla giovane fotografia e alle nuove proposte.
IL Festival, infatti, in questa edizione, è apparso meno celebrativo è assai più aperto, (snello, fresco) alle nuove domande e ai nuovi desideri.
In mostra si raccoglieva il nuovo protagonismo del reportagismo isolano (Villa, Gentile,, Haulf, Cheli, Malavolta sono ormai degli affermati professionisti che attendono solo un’adeguata storicizzazione), insieme all’attualissima proposta di Zehbraunka sulla “primavera politica” dei regimi islamici. Accanto a loro, con viva soddisfazione, ritroviamo, la coraggiosa iniziativa dei “nostri” Licia Castoro e Maurizio Martena, autentici testimoni di un rapporto con tematiche nuove e con un linguaggio contemporaneo,ed accanto a loro, l’ottima Centaro.
Insieme alle mostre, stimolate dal gemellaggio col Nettuno Festival di Lisa Bernardini, si muoveva l’interessante iniziativa di scambio esperienziale di IterCulture che trovava coinvolto, in veste di docente, il "nostro" Damiano Schinocca, e che continuerà nelle prossime settimane; nonché la tradizionale lettura di portfolio (ne sono stati presentati oltre 70 e provenienti da ogni angolo della Sicilia ed anche oltre).
Tale mole di produzione, talvolta, a mio avviso, assai interessante per novità tematica, per modernità di linguaggio e per impegno ideologico e professionale ha impegnato un numero di qualificati lettori tra i quali spiccava la partecipazione accademica di un navigato cultore della materia, il fotografo Santino arch. Di Miceli (in tal senso un’autentica garanzia di sincerità e chiarezza).
Tra le opere presentate, il sottoscritto non può omettere di segnalare l’impegno giornalistico fotografico del “nostro” Cavalli, la cui opera centrata sul recente terremoto in Emilia è costretta a contendere con tante opere similari, e due altri portfolio che la Giuria ha voluto segnalare e portare alla prossima manifestazione; il “nonno” di Simone Raeli e
la “pausa pranzo” di Alberto Castro. La prima, è apparsa la fotografia del dato emotivo che intendiamo non far mai scomparire; laddove la seconda si è rivelata anticipatrice di intenti formali e contenutistici già intuiti e prospettati (il colore, la forma quadrata, l’idea di pausa, il passaggio, l’intercettazione, il comportamento) assolutamente capaci di indicare altri percorsi.
Dei vincitori tutti (Cipollina, Di Mauro, Rossi-D’Arrigo) segnalo la preparazione, la progettualità e lo straordinario impegno realizzativo, oltre che la giovane età.
Non resta che augurare che la manifestazione non rimanga uno sforzo culturale di singoli ma che riesca a suggerire alle altre iniziative similari di fare “sistema affinché si associ la qualità e non si disperdi la capacità.
Le iniziative continuano nei prossimi giorni.
 
Riporta a un moderatore   Loggato Loggato  
 
Ultima Modifica: 2012/10/16 18:33 Da PipPap.
  Per scrivere in questo Forum è prima necessario registrarsi come utenti di questo sito.
Vai all'inizio pagina Rispondi al messaggio
Powered by FireBoardscarica gli ultimi messaggi sul tuo computer!

Social network

Segui l'ACAF

instagram.png fb-art.png twitter-logo.png
youtube-128.png