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mary
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be..diciamo che questa foto non aiuta nella tua battaglia per la reflex perche dimostra appunto che anche con le compatte se si ha occhio e passione si irescono a fare delle belle foto...però è anche vero che ad un certo punto il passaggio alla reflex è obbligatorio.....quindi papino dovrebbe cominciare a pensarci seriamente:)
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Ki@ra
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Ringrazio tutti quanti per i commenti. E un grazie particolare a Francesco Barbera per aver scelto questa immagine come foto del mese e per la sua bella recensione. Un saluto a tutti quanti, e... convincete a papino a comprarmi la Reflex
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Daniela62
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grazie Mary, generosa come sempre! ciao
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mary
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compliementi Chiara la tua è la prima FOTO DEL MESE sul nostro sito!!!!!
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mary
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assolutamente tra le piu centrate all amostra, la donna non c'è ma si percepisce, lui ne sente l'odore e forse anche la presenza...ottima Daniela ocm sempre!! ciaooo
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maxim
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Mia cognata... distrattona... mia cognata... cmq, ho solo aumentato la luminosità nella parte di sotto con LR!!! Ciaoo!
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mary
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decisamente piu interessante di quella di tua cugina........sia come composizione che e come luce...credo che tu abbia lavorato su diversi livelli con ph per poter illuminare meglio la parte di sotto...il risultato no n mi dispiace sembra quasi un hdr...c'era proprio un bel cielo!! ciaooo
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mpaci
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ho provato a riprendere il file ed ho sensibilmente incrementato la saturazione sull'ape: la modifica migliora la foto !! grazie
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Tiggy
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Hai centrato in pieno quello che volevo dire con questa foto. Trasmette oppressione...angoscia...la rete in ferro...un salvagente sgangherato e al di là il mare...simbolo di libertà . Non ne percepisci l'inerzia perchè la tua lettura si basa su uno "sfondare la rete" per vivere. Ma molti non sono capaci di questo....e l'inerzia nasce nel preferire guardare tutto dietro una rete...piuttosto che viverlo nella sua pienezza...
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Barbera
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non mi viene facile associare la foto al titolo , ma questo magari ce lo dirai tu... io apprezzo l' immagine per la sua costruzione geometrica, per uno sguardo filtrato da questa barriere visive che mi trasmette sensazioni di oppressione...il salvagente assomiglia a un segnale di divieto di transito che però non ci impedisce di guardare oltre e attiva i nostri pensieri sul rapporto uomo - ambiente e sulla nostra capacità di autorinchiuderci. Non percepisco inerzia...anzi la voglia di dotarmi di cesoie e flex... ciao
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